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Forlini specializzato in auto usate, presenta Quant e-Sportslimousine la supercar elettrica alimentata ad acqua e sale

Sono le auto usate, quelle di segmento medio alto, comprese le Top car, quelle di Omar Forlini, consolidato rivenditore di Brescia, conosciuto anche al di fuori della provincia stessa, grazie all’omonimo sito sempre aggiornato di ricche novità…un pò come quella che si vuole presentare di seguito.

Una berlina elettrica in grado di garantire prestazioni da supercar e un sistema di alimentazione ad acqua e sale, capace di rendere ormai superate le innovative batterie a ioni di litio: Quant e-Sportslimousine, è questo il nome della vettura, che, con i suoi 4 motori è una velocità di punta di 300 chilometri orari sembra destinata a far breccia nel cuore dei clienti di tutto il mondo oltre che in quello degli addetti ai lavori. Un sogno che si appresta a divenire realtà, dunque, ed il merito è tutto del direttore tecnico di nanoFlowcell, ovvero Nunzio La Vecchia, che da qualche giorno ricevuto l’approvazione per l’omologazione della sua performante ed innovativa creazione da parte dell’istituto TÜV Süd. Tante le aspettative, del resto stiamo parlando di un’auto unica nel suo genere, non solo per il particolarissimo sistema di alimentazione: mai prima d’ora un motore elettrico aveva avuto la possibilità di fare a meno delle batterie a ioni di litio (tutt’altro che leggere in termini di peso) in favore di acqua e sale per l’immagazzinamento della corrente necessaria ad alimentare la vettura, un’innovazione destinata a fare epoca, anche in virtù dell’ immediatezza del processo di ricarica, che necessita esclusivamente dell’introduzione del particolarissimo carburante nel serbatoio, come un comunissimo modello a combustione.

Nonostante l’omologazione, non c’è ancora dato sapere quando avverrà la produzione di serie, tuttavia, possiamo stare certi che le aspettative verranno sicuramente mantenute. Tra le certezze, il look sportiveggiante, che vanta 5.25 metri di lunghezza, linee dinamiche e slanciate ed un frontale basato sulla particolarissima sagoma dei gruppi ottici anteriori, che ben si integrano alle imponenti prese d’aria. Particolarissime le finiture color rame che vanno ad impreziosire il blu chiaro della carrozzeria, identico discorso per le bandelle curve collocate sul cofano anteriore e nelle prese d’aria frontali. Notevoli anche gli imponenti cerchi in lega (ben 22 pollici) che si abbinano a meraviglia con la carrozzeria, mentre per quanto riguarda le portiere, quest’ultime presentano un’apertura in stile “ali di gabbiano” sulla falsariga della Mercedes Sls.
Per quanto riguarda gli interni, all’interno dell’abitacolo il legno fa la parte del leone, circondando i 4 posti previsti, la strumentazione, invece, è interamente digitale e nella zona centrale troviamo uno schermo che consente la corretta gestione delle funzionalità di intrattenimento mediante smartphone (integrato nel tunnel centrale).

Peculiarità estetiche di livello, tuttavia, è impossibile non approfondire il rivoluzionario flusso energetico frutto di questo innovativo sistema di alimentazione; il liquido utilizzato come carburante non è altro che una miscela che presenta al suo interno sale e ioni di metallico, in grado di immagazzinare un considerevole quantitativo di energia elettrica, un combustile (filtrato da una speciale membrana con la capacità di ricavarne energia elettrica) “ospitato” da due serbatoi della capienza di ben 200 litri. Oltre all’impatto zero (gli ambientalisti saranno più che contenti) e all’economicità dei consumi, la supercar elettrica presenta un sistema di alimentazione cinque volte più leggero rispetto ad una qualsiasi batteria, senza contare la praticità di ricarica, visto che basterà sostituire il liquido invece di ricaricare l’auto attraverso una presa della corrente.

 Per quanto riguarda la potenza espressa dai 4 motori asincroni, parliamo di ben 653 cavalli complessivi, non a caso la vettura è in grado di sfrecciare da zero a 100 in soli 2.8 secondi e toccare una velocità massima pari a 380 chilometri orari, tutto ciò garantendo un’autonomia stimabile fra i quattrocento ed i seicento chilometri di percorrenza, come è ovvio che sia, tutti rigorosamente ad emissioni zero.

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